Consultazioni in corso
Bersani invita alla responsabilità, per i grillini c'è solo un governo a 5 stelle
''Non esiste l'ipotesi di governissimo, non per preclusione verso la destra ma perché metteremmo un coperchio sopra la pentola a pressione del cambiamento''. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani nel corso della consultazioni con il M5S in diretta streaming. Con la destra ''siamo forze politiche troppo distanti, finiremmo per paralizzarci a vicenda. Quindi non è possibile e non si farà'', ha sottolinea il segretario Pd. Poi, rivolgendosi ai capigruppo grillini di Camera e Senato, Roberta Lombardi e Vito Crimi, ha affermato: "Di questa esigenza di cambiamento siete dei grandi e nuovi protagonisti, ma lasciatemi dire che non siete esclusivi. La mia forza sente profondamente questa esigenza". Rizzini Piccole crepe grilline - Merlo Bersani fa il duro con Alfano, alle sue spalle il Pd tratta con il Cav.
6 AGO 20

''Non esiste l'ipotesi di governissimo, non per preclusione verso la destra ma perché metteremmo un coperchio sopra la pentola a pressione del cambiamento''. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani nel corso della consultazioni con il M5S in diretta streaming. Con la destra ''siamo forze politiche troppo distanti, finiremmo per paralizzarci a vicenda. Quindi non è possibile e non si farà'', ha sottolinea il segretario Pd. Poi, rivolgendosi a Roberta Lombardi e Vito Crimi ha affermato: "Di questa esigenza di cambiamento siete dei grandi e nuovi protagonisti, ma lasciatemi dire che non siete esclusivi. La mia forza sente profondamente questa esigenza. Quel che abbiamo fatto fin qui non è per mettere in imbarazzo questo o quell'altro, ma perché noi direttamente, io direttamente, sentiamo questa esigenza", ha insistito. "Non farò governi che abbiano davanti l'impossibilità di cambiamento", ha assicurato. "Siamo tutti parlamentari e abbiamo tutti davanti la necessità di rispondere all'esigenza del nostro Paese. C'è da dare un governo al Paese". Bersani ha poi elencato alcuni dei punti dell'agenda del suo piano di governo: "Stipendi dei parlamentari equiparati a quelli dei sindaci", "una legge su partiti che riveda i finanziamenti ma non solo quelli e tutte le norme che possono riguardare una terapia d'urto contro la corruzione, l'antimafia, antireciclaggio: ce le ho pronte". Anche "sul conflitto d'interesse. Ce li ho pronti questi provvedimenti, lo posso fare".
Il segretario del Pd ha poi aggiunto: "Sono pronto a prendermi una responsbailità enorme, chiederei a tutti di prendersene un pezzettino", riferendosi all'assunzione di un impegno da parte del Movimento 5 Stelle. "Sto chiedendo alle forze politiche di non impedire questa partenza", ha spiegato il leader del Pd, "Ci sono molti modi. Se lo dico in modo un po' accorato perché responsabilmente penso che altre soluzioni, tutte soluzioni che se ci pensate abbassano il tasso di assunzione di responsabilità della politica e non durano". Bersani ha poi rassicurato la delegazione del M5S presente alle consultazioni: "Guardate che io vi rispetto, rispetto i vostri punti di vista. Ho vissuto anche io questi ultimi 20 anni, ci sono stati risultati scarsi per qualche verso, ma vorrei elencarvi qualche riforma. Non è che siano tutti uguali. Faccio notare solo questo: la fiducia si dà e si toglie nel meccanismo parlamentare e c'è anche modo di non darla consentendo, come sapete bene", ha detto il leader del Pd. "C'e' il tema di caricarsi di una responsabilitè e il tema di non impedire. Avete avuto colloqui con il Capo dello Stato, se pensate che ci sia un'ipotesi che possiate caricarvi voi di un governo... Inviterei tutti a una riflessione".
LA RISPOSTA DEL M5S - "L'ho ascoltata. Per me è la prima esperienza in politica e mi sembrava di stare a sentire una puntata di Ballarò. Sono vent'anni che sentiamo dire queste cose. Noi non incontriamo le parti sociali perché noi lo siamo". E' quanto affermato da Roberta Lombardi, capogruppo alla Camera, di fronte al segretario del Pd Pier Luigi Bersani al tavolo delle consultazioni per la formazione del governo. Per i rappresentanti del Movimento appoggiare un governo Bersani vorrebbe dire "dare una fiducia in bianco, un atto forte in cui si danno le condizioni per la costruzione di una maggioranza stabile. Noi, anche per il mandato che ci hanno dato gli elettori, dobbiamo rispettare il messaggio quasi unanime di non dare fiducia in bianco, non ce la sentiamo davvero di poterci fidare. Vogliamo le prove". "Se mettersi a governare oggi è da insani di mente noi siamo quegli insani di mente, abbiamo un programma per il paese. Abbiamo la credibilità perché non sono vent'anni che raccontiamo promesse senza realizzarle", ha concluso Roberta Lombardi rivolgendosi al segretario del Pd durante le consultazioni.